La recensione di Giuseppe Conti su NOI E LORO

Noi e loro è un libro vivo, fremente, intelligente e appassionato, allegro e tragico, lirico e diaristico, pieno di versi che ti rimangono dentro, di immagini che ti colpiscono. E' un libro sull'altro e l'altrove, sul sesso, sull'eros, sull'educazione, sulla religione, sui viaggi, sulla memoria, sulla società di oggi, insomma un libro di gran contenuti in forme sempre adeguate e riuscite. Una poesia come quella a pag. 31 è di una bellezza struggente.
Devo essere sincero: Guerra non l'avevo capito, forse era troppo novecentesco per la mia impazienza di novità. Qui capisco e ammiro, mi ritrovo, mi diverto, mi indigno. Noi e loro è un libro profondamente umano, religioso nella sola maniera in cui si può essere religiosi oggi. Il viaggio di Buffoni nel Maghreb e nell'Islam, pur così diverso dal mio, lo sento come qualcosa di necessario e fraterno. Capisco chi volando verso Parigi ha la sensazione di essere capito e rispettato lontano da dove è nato e vive. L'ho sempre anch'io. A Franco Buffoni dunque la mia ammirata adesione al suo lavoro.

Per la recensione di Marco Simonelli su Nazione Indiana

Per la recensione di Roberto Maggiani su LaRecherche